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Valle de la Orotava
Qui il vino bianco ed il vino rosso vengono prodotti all'incirca nella stessa quantità, anche se la produzione di rosé è molto contenuta. Le piante crescono su intelaiature fisse alte circa 60 cm e si allungano su fili intrecciati lunghi fino a otto metri. Qui viene coltivata una superficie di circa 1.000 ettari su un territorio che comprende i comuni di La Orotava, Los Realejos e Puerto de la Cruz. Di per sé la valle è una delle località più verdi dell'isola, grazie all'aliseo settentrionale, che garantisce un'umidità sufficiente e che spesso porta un tappeto di nuvole lungo le pendici delle montagne sopra la valle.
Tra i vari tipi di viti non manca mai il Malvasia, che in passato era davvero popolarissimo. I tipi principali di viti sono comunque il Listàn Blanco ed il Listàn Negro. I vini bianchi, che si trovano principalmente nella parte occidentale della valle, sono giovani, si distinguono per il loro aroma fruttato e vengono prodotti nelle località di Tigaiga, Cruz Santa e La Perdoma. La coltivazione delle viti per produrre vino rosso occupa la parte orientale e centrale della valle. Questo tipo di vino è molto giovane e presenta sia un colore rosso rubino, sia un gusto fruttato molto intenso. I pochi vini rosé prodotti hanno una qualità estremamente elevata ed un aroma molto fruttato.
Tacoronte-Acentejo
Qui troviamo il territorio di coltivazione delle viti più esteso delle isole Canarie: è situato nel nord dell'isola e dalle montagne scende fino alla costa, con numerosissime gole; sia le valli, sia le pendici sono occupate dai vigneti. Questo territorio si estende nei comuni di La Victoria, Santa Ursula, Valle Guerra, Tejina, La Matanza, Tegueste, El Sauzal e Tacoronte.
Nel pieno rispetto della tradizione, in inverno gli spazi tra le viti vengono utilizzati per piantare le patate e, quindi, per sfruttare il terreno tutto l'anno. Ecco come funziona questo tipo di coltivazione. Le viti vengono tirate su intelaiature a pergola, che funzionano analogamente ad un supporto a forcella. Le viti vengono piantate ad una distanza di circa un metro e vengono tirate orizzontalmente a circa 60 cm d'altezza sopra il terreno. Alla fine della vendemmia, nei mesi di settembre e ottobre, possono essere nuovamente abbassate e vengono poi appoggiate sul terreno direttamente accanto alle file di piante. In questo modo rimane spazio a sufficienza per utilizzare il terreno durante l'inverno.
In questa regione viene prodotto prevalentemente vino rosso, ma singolarmente anche vini bianchi e rosé. La qualità dei vini è buona quanto la loro fama, perché i controlli sono molto severi e lo standard minimo molto elevato. I vini di questa regione hanno vinto addirittura un premio nazionale.
Abona – Valle de Güìmar
I vini con questa denominazione di origine provengono dalle località di Güímar, Fasnia, Arafo, Vilaflor, Granadilla, Arico, El Rosario, San Miguel, Arona ed Adeje. Si tratta di un territorio molto asciutto, con poca vegetazione. Qui le viti vengono coltivate sul versante meridionale dell'isola, ad un'altitudine compresa all'incirca tra i 200 ed i 1600 metri. In questa regione è necessario irrigare abbondantemente le viti, che in compenso sono molto esposte al sole, e questo fattore si rispecchia nell'ottimo gusto del vino.
Qui il vino con la qualità migliore proviene dalle viti coltivate tra i 600 ed i 1600 metri di altitudine, che vengono collocate in buche artificiali perché il terreno non contiene molte sostanze nutritive. Il raccolto qui è contenuto. I migliori raccolti si hanno nelle zone di coltivazione collocate più in basso, dove vengono coltivate insieme viti per vini bianchi e rosé, spesso prodotti da una miscela di uve provenienti dalle due zone.
Icod – Daute – Isora
La più grande località in questa regione di provenienza è la città di Icod de los Vinos, a cui si aggiungono anche San Juan de la Rambla, Guía de Isora, La Guancha, Garachico, Los Silos, Buenavista del Norte, Santiago del Teide ed El Tanque. In questo territorio nel nord-ovest dell'isola si praticano sia la coltivazione tradizionale, sia la moderna coltivazione su spalliere.
I vini di questa regione hanno un carattere molto specifico e particolare perché gli straordinari bianchi e rosé con questa denominazione di origine crescono su un terreno vulcanico. Qui la coltivazione delle uve per vino rosso è iniziata solo recentemente e in quantità limitate.
Anaga
Questa zona di coltivazione dei vigneti ha una superficie ridotta, ma molto particolare: qui, infatti, ci troviamo direttamente sulle pendici dei monti Anaga, e si parte da Taganana includendo anche altre piccole località appartenenti ai comuni di La Laguna e Santa Cruz de Tenerife. Qui le viti vengono coltivate in gran parte su terrazze, circondate da muretti di pietre, e dispongono sia del sole, sia di molta umidità, quindi possono crescere in un ambiente davvero molto verde. Qui vengono prodotti innanzitutto rosé, arricchiti dalle ottime condizioni del posto.
Oltre ai vini rosé vi è anche una piccola parte di altri vini, tra cui il Malvasia, ma nelle piccole cantine vengono prodotti anche il Verdello, il Torrontés ed il Gual. |
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