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I vini che oggi vengono prodotti alle isole Canarie si differenziano in modo sostanziale da quelli prodotti in passato. Poiché allora erano molto forti ed aromatici, oggi si punta su vini più leggeri. Sono vini più giovani e, indipendentemente dal fatto che siano rosé, bianchi o rossi, hanno una gradazione alcolica nettamente inferiore al passato. Tuttavia questo cambiamento non è imputabile ad una domanda diversa, ma al fatto che oggigiorno le regioni costiere delle Canarie vengono impiegate per la coltivazione di pomodori, banane ed altri frutti coltivabili. L'isola che produce la percentuale maggiore di vino è da sempre Tenerife, che oggi raggiunge una quota del 50 percento circa. Il resto si distribuisce sulle altre cinque isole, anche se Lanzarote e La Palma si collocano al secondo e terzo posto.
Dagli anni Ottanta su tutte le isole produttrici si sono verificati vari cambiamenti che hanno riguardato il vino, determinando indici leggermente più positivi. Sulle isole di Lanzarote ed El Hierro è stata recentemente fondata una cooperativa di viticoltori per poter rappresentare gli interessi delle cantine come comunità. La stessa scelta è stata poi attuata anche sulle isole di Tenerife, La Gomera e La Palma. Ma anche i privati hanno accettato le sfide dei nostri tempi ed i cambiamenti. Proprio in questo periodo, ad esempio, è stata istituita la famosissima "Bodega El Grifo" di Lanzarote. A Tenerife un nuovo punto di partenza è stato posto anche dal governo dell'isola, che nel 1986 ha assegnato al territorio Tacoronte-Acentejo la denominazione di origine controllata. Questa denominazione è poi stata assegnata anche a La Orotava, La Guancha, San Miguel, e, nel 1990, a Güìmar ed Arico.
Dopo il glorioso passato vissuto dai vini canari e la loro successiva caduta, sembra quindi che si stia nuovamente puntando verso un futuro migliore.
La zona di produzione di Tenerife e del resto delle Canarie proseguirà la sua attività nonostante i contraccolpi subiti in passato, ed è un'ottima cosa. Ora le cantine si presentano come comunità per poter superare i cambiamenti costanti del mercato, e stanno modernizzando i propri impianti facendo tuttavia attenzione a non distaccarsi troppo dalla tradizione. I vini, che vantano un gusto molto buono e loro standard qualitativi davvero elevati, godono sempre di un'ottima reputazione. Ci auguriamo che possano affermarsi nuovamente superando la concorrenza internazionale. Non provare questi vini durante una vacanza alle Canarie significherebbe perdere la possibilità sia di scoprire una parte della cultura di queste isole, sia di assaporare un'autentica delizia per il palato. |
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