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I personaggi famosi delle Canarie che si sono fatti un nome al di fuori delle isole sono pochi, e Tomás de Iriarte è uno di loro. Nato il 18 settembre 1750 a Tenerife, de Iriarte divenne famoso non solo come traduttore, ma anche come scrittore: egli, ad esempio, tradusse la "Ars Poetica" di Orazio in tedesco, e compose la famosa poesia didascalica "La música" e le note "Fábulas literarias", in cui condannava violentemente i mali che regnavano nella letteratura. Con questa poesia de Iriarte intendeva educare ad un gusto migliore il popolo che sapeva leggere. Egli aveva sempre considerato la vita sregolata dei nobili come fumo negli occhi, ed aveva espresso questa sua convinzione nei pezzi teatrali da lui composti. De Iriarte aveva sempre lodato l'impegno della società lavoratrice, che aveva posto in modo definitivo dalla parte moralmente corretta della vita.
De Iriarte lasciò le Canarie già a 13 anni in quanto il suo talento letterario era stato scoperto molto presto, e si recò con lo zio a Madrid, dove terminò la sua formazione. Dopo aver lavorato per un certo periodo come traduttore nella segreteria di stato, de Iriarte proseguì la sua attività come archivista. In quanto membro del famoso circolo letterario "Fonda de San Sebastián", inoltre, entrò in contatto con numerosi scrittori famosi del suo tempo.
Oggi una strada di Tenerife ricorda questo illustre isolano nato a Puerto de la Cruz, e proprio a su questa strada sorge la casa la casa della sua famiglia, che è stata restaurata ed è visitabile. Tomás de Iriarte morì il 17 settembre 1791 a Madrid. |



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