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Ape
Nessuno a Tenerife si stupirà della presenza delle api, conosciute dovunque anche in Italia. Questi insetti trovano condizioni ideali in cui vivere proprio a Tenerife, e per la precisione nelle Cañadas. Qui l'uomo ha posizionato numerosissimi alveari perché in primavera ed in estate questa regione si trova al di sopra delle nuvole, quindi il sole splende senza sosta. In questo periodo le api trovano una quantità enorme di fiori in cui raccogliere il nettare.
Mantide religiosa
La mantide religiosa predilige un clima caldo, quindi non deve meravigliare il fatto di incontrarla alle Canarie. Questo insetto predatore è facilmente riconoscibile dalle sue grandi zampe, che utilizza per catturare gli insetti di cui si ciba. Le prede non hanno alcuna possibilità di sfuggire alla sua presa, proprio come gli sfortunati esemplari maschi, che vengono divorati dalla femmina subito dopo l'accoppiamento.
Libellula scarlatta
Questa libellula è molto appariscente e salta all'occhio sia per il suo colore rosso brillante, sia per le sue dimensioni: il suo corpo è lungo cinque centimetri ed ha un'apertura alare di sette centimetri. Il suo habitat ideale è l'acqua stagnante delle regioni calde ed umide, quindi a Tenerife è spesso possibile individuarla nella valle di Orotava e nella gola di Masca, proprio come la raganella mediterranea.
Orthetrum chrysostigma
Anche l'orthetrum chrysostigma è una libellula, ed appartiene alle specie endemiche delle Canarie perché si trova solo su queste isole. Presenta un'apertura alare simile a quella della libellula scarlatta, ma ha un corpo più grande, di quasi nove centimetri. Ha una splendida colorazione blu e la si può vedere molto frequentemente, anche se nelle vicinanze apparentemente non sembra esserci sempre acqua. In ogni caso la si trova più frequentemente presso acque stagnanti e calde.
Farfalla monarca
Con i suoi 12,5 centimetri la farfalla monarca è davvero notevole e sorprendente. Questa farfalla è originaria dell'America settentrionale, ma appartiene alle specie che in inverno intraprendono lunghe migrazioni per raggiungere Paesi più caldi. Le prime farfalle Monarca potrebbero essere incappate in venti tempestosi durante il loro viaggio verso l'America centrale e meridionale, che le hanno allontanate dalla loro rotta e sospinte sulle isole Canarie. Le loro ali di colore arancio-rosso sono attraversate da una rete di stirature nere e presentano punti bianchi sui bordi.
Cavolaia minore
La cavolaia minore è una farfalla molto diffusa anche in altri Paesi europei, come ad esempio in Germania. Presenta tre piccole macchie nere sulle ali, che non devono essere necessariamente bianche: in alcuni individui, infatti, sono gialle. Le ali non sono molto grandi ed hanno un'ampiezza di circa cinque centimetri.
Licenide blu delle Canarie
Chi osserva il licenide blu delle Canarie per un momento si stupirà del suo nome, perché le ali non sono assolutamente blu, ma marroni, con un motivo arancio ed il bordo chiaro. Il nome deriva dal corpo, la cui peluria risplende alla luce di colore marrone-bluastro. Questa farfalla ha un'apertura alare di circa 2,5 centimetri e vive prevalentemente nei punti più elevati dell'isola.
Licenide blu
Anche il licenide vero e proprio ha una colorazione più marrone-violetta che blu. Solo la parte interna delle ali, quella rivolta verso il corpo, può avere un colore blu molto intenso. Anche queste farfalle vivono nelle regioni più elevate, anche fino a 2.500 metri. Durante il periodo della fioritura le si incontra molto spesso nelle Cañadas. Questi insetti hanno un'apertura alare massima di tre centimetri ed una lunghezza di circa 2,5 centimetri.
Vanessa vulcanica
L'ampiezza alare della vanessa vulcanica raggiunge all'incirca i cinque centimetri. Questa farfalla predilige gli ambienti pieni di piante, in cui sono disponibili numerosi fiori. Le sue ali sono rosse e nere, attraversate qua e là da un motivo bianco.
Pontia daplidice
E' possibile osservare la pontia daplidice principalmente nel Parco Nazionale del Teide, dove trova l'habitat ideale in cui vivere. Predilige posti molto assolati, che devono anche essere asciutti e sassosi, condizioni che in questo luogo è possibile trovare quasi ininterrottamente proprio in primavera ed in estate. Ecco spiegata la presenza di un numero così elevato di farfalle nel Parco Nazionale. Questa specie presenta ali bianche con un motivo scuro, e solo gli esperti possono distinguere i maschi dalle femmine. L'ampiezza delle ali varia dai 3,5 ai 4 centimetri.
Pararge delle Canarie
Questa farfalla è una specie endemica che vive solo alle Canarie ed è davvero poco appariscente perché le sue ali sono di colore marrone con un motivo arancio. Questa farfalle raggiungono i 4,5 cm circa di lunghezza e vivono fino a 2000 metri d'altitudine, come ad esempio sui Monti Anaga; sono imparentate con la pararge europea e le assomigliano molto, anche se si distinguono chiaramente per i due punti scuri su entrambi i lati delle ali superiori.
Argo bronzeo
L'argo bronzeo è una farfalla molto diffusa: infatti si può incontrare in tutta Europa, ma è di casa anche in alcune parti dell'Asia, nell'America settentrionale e nel Nordafrica in quanto predilige zone a clima temprato. Le sue ali sono di colore arancio, ma quelle posteriori presentano anche zone marroni. Questa farfalla dalle ali con macchie scure raggiunge una grandezza di circa tre centimetri e può essere trovata solo a basse altitudini.
Scarafaggio
Gli scarafaggi sono in realtà una specie fissa in tutti i Paesi del sud e seguono volentieri la spazzatura gettata dalle persone, che però non li vedono proprio di buon'occhio. Gli scarafaggi si incontrano spesso proprio nelle città della costa e possono diventare rapidamente una vera piaga. La cattiva fama di cui godono questi grossi insetti deriva dal senso di ripugnanza che generano, anche se in realtà sono assolutamente innocui per l'uomo. Solo pochi sanno che gli scarafaggi possono anche volare, anche se non lo fanno molto bene e, a quanto si dice, una sola volta. |