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César Manrique è sicuramente il pittore, lo scultore e l'architetto più famoso delle isole Canarie. Nato a Lanzarote, Manrique ha posto molti accenti sulle Canarie ed ha lasciato numerose opere sotto forma di edifici e strutture. Ne sono un esempio il Lido San Telmo e la Playa Jardin a Puerto de la Cruz a Tenerife, entrambi costruiti sulla base di suoi progetti. Quando era ancora un artista sconosciuto, Manrique ha iniziato la sua carriera con alcune esposizioni alle Canarie, ma nel 1945 si è trasferito a Madrid per studiare alla scuola d'arte. Ben presto le sue esposizioni ed i suoi successi hanno superato i confini della Spagna, perché il suo grado di notorietà continuava ad aumentare anche nel campo della pittura astratta. La sua arte può essere ammirata anche in altre metropoli europee, negli USA e in Giappone. L'artista, conosciuto ormai a livello internazionale, ha anche ricevuto una nomina dall'Istituto Internazionale per l'Educazione Artistica di New York, dove si era trasferito nel 1965. Oggi il Museo d'arte contemporanea fondato da Manrique si trova a Lanzarote, dove egli è tornato definitivamente nel 1968.
Manrique è cresciuto alle Canarie, qui ha voluto realizzarsi e qui ha concretizzato questa sua volontà. Ha lavorato a numerosi progetti di costruzione a Tenerife e Lanzarote, ed anche qui ha potuto applicare concretamente le sue idee. Manrique si è impegnato per proteggere la sua isola, Lanzarote, dalla cementificazione totale, cosa che purtroppo gli è riuscita solo in parte; in ogni caso la sua azione ha impedito che la natura dell'isola fosse irrimediabilmente compromessa. Lui stesso si è sempre impegnato per riallacciarsi alle tradizioni edilizie tipiche della sua patria e per rispettare lo stato naturale delle cose. Di conseguenza la sua architettura doveva trasmettere in chi la guardava un'immagine semplicemente armoniosa.
Manrique è morto in un incidente stradale avuto con la sua auto nel 1992 ed è sepolto a Haria, sull'isola di Lanzarote. |



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